Effervescenti: vantaggi delle compresse da sciogliere in acqua

 

A essere definita “ansia da deglutizione”, una vera e propria paura di ingoiare pillole o compresse.

Non mancano poi nemmeno i casi in cui alla base del problema c'è della deglutizione che rende difficoltoso

ingoiare pasticche, compresse, capsule e non solo.

I rimedi effervescenti offrono una possibile soluzione a questo problema. Ne esistono in polvere, in granuli e in compresse. A volte queste ultime rappresentano la formulazione ideale non solo perché sono facili da assumere,

ma anche perché portano con loro tutti i vantaggi delle formulazioni in compresse.

 

 

I vantaggi delle compresse

Le compresse sono la forma farmaceutica più diffusa. Il loro uso porta a diversi vantaggi, anche dal punto

di vista di chi le deve utilizzare: le compresse, infatti, permettono di assumere i loro ingredienti in modo semplice e ad un dosaggio accurato.

 

Un tipo particolare di compresse sono quelle effervescenti. Si tratta di compresse semplici (cioè non rivestite) che contengono sostanze - sia acidi che basi - che, una volta in acqua, reagiscono rapidamente generando anidride carbonica e producendo, così, le tipiche bollicine che rendono l'acqua effervescente. In genere gli acidi sono acido citrico, acido tartarico, acido malico, acido adipico o acido fumarico; il più utilizzato è l'acido citrico, che conferisce anche un aroma di limone alle compresse. Le basi sono invece carbonati o bicarbonati, in particolare carbonato di sodio o di potassio o bicarbonato di sodio o di potassio.

 

La presenza di queste sostanze non compromette i vantaggi delle compresse tradizionali; infatti anche
le compresse effervescenti permettono di assumere i loro ingredienti in modo semplice e ad un dosaggio accurato. A ciò si aggiunge però il vantaggio di poter disciogliere o disperdere le compresse in poca acqua;
ne bastano 100-150 ml, la stessa quantità che si berrebbe per deglutire una compressa. Per di più le compresse effervescenti possono contenere aromi che rendono il loro sapore più gradevole rispetto a quello di altri rimedi in polvere da sciogliere in acqua. Tutte queste caratteristiche permettono di superare i problemi legati alla deglutizione continuando a sfruttare i vantaggi della formulazione in compresse.

 

 

Rimedi effervescenti per trattamenti efficaci e sicuri

La possibilità di assumere delle compresse senza avere bisogno di deglutirle intere può anche evitare comportamenti scorretti come l'abitudine a schiacciare le pasticche per riuscire ad assumerle.

Questa pratica fa venire meno i vantaggi delle compresse, in particolare la precisione del dosaggio.

Inoltre in alcuni casi le compresse sono formulate in modo tale da ridurre i fastidi gastrici che possono essere scatenati dagli ingredienti attivi; distruggerle prima che arrivino nello stomaco potrebbe quindi portare alla comparsa di spiacevoli effetti collaterali.

 

 

Quando è utile un rimedio effervescente?

Oltre alla facilità di assunzione le compresse effervescenti offrono anche altri vantaggi. Si tratta, ad esempio, della formulazione ideale nel caso in cui è importante che la compressa si disgreghi rapidamente.

Inoltre la turbolenza che si scatena con l'effervescenza aumenta la velocità di dissoluzione o dispersione degli ingredienti della compressa, rendendoli immediatamente biodisponibili. Il risultato è, in molti casi, l'aumento dell'assorbimento degli ingredienti del rimedio.

Il merito di tutto ciò sarebbe proprio dell'anidride carbonica sviluppata dalla compressa effervescente, che può facilitare il passaggio degli ingredienti attivi negli spazi fra una cellula dello stomaco e l'altra. Si pensa, infatti, che l'anidride carbonica allarghi questi spazi, favorendo così l'assorbimento degli ingredienti.

 

All'aumentato assorbimento si aggiunge anche un altro vantaggio: le compresse effervescenti possono contenere una quantità maggiore di ingrediente attivo rispetto alle compresse tradizionali. In una compressa effervescente possono infatti essere contenuti più di 2 grammi di ingredienti attivi idrosolubili, che possono quindi essere assunti in un'unica dose.

 

 

Una questione di ingredienti attivi

Altri vantaggi associati all'uso di rimedi effervescenti dipendono dagli ingredienti attivi presenti al loro interno.

In alcuni casi, infatti, le compresse effervescenti aiutano a ridurre gli effetti collaterali che i loro ingredienti possono produrre a livello gastrico. Un esempio è quello degli ingredienti attivi irritanti per lo stomaco; un altro è quello del carbonato di calcio, la forma più utilizzata nell'integrazione di calcio.

 

Quando viene assunto sotto forma di polveri o compresse tradizionali il carbonato di calcio si scioglie all'interno dei succhi gastrici. Questa reazione porta alla produzione di anidride carbonica; l'effetto collaterale finale è il gonfiore. I succhi gastrici, però, possono diminuire con l'invecchiamento; quindi con il passare degli anni le compresse possono fare più fatica a sciogliersi nello stomaco, il carbonato di calcio può arrivare nell'intestino e l'assunzione della compressa può portare a costipazione. Tutto ciò può essere evitato grazie alle compresse effervescenti.

 

I rimedi effervescenti sono inoltre la formulazione ideale per ingredienti attivi sensibili al pH, come gli aminoacidi, che potrebbero essere danneggiati dall'acidità dello stomaco. Alcuni ingredienti potrebbero essere denaturati dagli acidi gastrici, altri potrebbero perdere la loro attività e altri ancora potrebbero rimanere inattivi. Le compresse effervescenti, però, alzando il pH dello stomaco, riducendo l'acidità e proteggendo gli ingredienti attivi da una possibile inattivazione o degradazione. Inoltre la regolazione del pH promuove l'assorbimento massimo possibile dell'ingrediente attivo.

Infine, i rimedi effervescenti sono la formulazione ideale per gli ingredienti attivi sensibili alla luce, all'ossigeno o all'umidità, ad esempio molte vitamine.

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