MEDICINA NATURALE

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Quando si parla di “medicina naturale” gran parte delle persone è ancora portata a pensare soprattutto due cose: che si tratti di un approccio basato su preparati semplici e ottenuti in modo pressoché "artigianale", affidandosi alle conoscenze della tradizione popolare; che estratti, tinture, distillati, oli essenziali ecc. derivati dalle piante siano, da un lato, meno potenti e, dall’altro, più tollerabili e sicuri dei farmaci di sintesi. In entrambi i casi, ci si sbaglia, e non di poco.

Innanzitutto, perché oggi, gran parte dei preparati a base di principi attivi naturali utilizzabili per prevenire o curare disturbi specifici o per integrare l’alimentazione e migliorare le performance psicofisiche sono prodotti di qualità farmacologica, ottenuti con tecnologie avanzate e testati clinicamente prima di essere autorizzati per un impiego ben preciso, sulla base di una rigorosa regolamentazione.

In secondo luogo, perché i principi attivi di derivazione naturale sono dotati di proprietà del tutto analoghe a quelle dei farmaci di sintesi e rappresentano, di fatto, il punto di partenza di gran parte della farmacologia “convenzionale”.

La maggioranza dei medicinali d’uso comune è stata, infatti, sviluppata attraverso semplice purificazione e concentrazione del principio attivo naturale, posto in un veicolo in grado di ottimizzarne l’assorbimento e la distribuzione nell’organismo, oppure mediante sue modificazioni molecolari più o meno estese e raffinate, finalizzate ad aumentare l’efficacia clinica e a ridurre la tossicità del composto originario.

 

In sostanza, quindi, parlare di “medicina naturale” oggi, non significa far riferimento a blandi prodotti erboristici di dubbia azione e provenienza, ma a preparati di elevata qualità e sicurezza che contengono tutto il buono che la natura può offrire nella forma farmacologica e al dosaggio ottimali per supportare la salute e il benessere di chi li assume.

Inutile dire che per essere certi che queste prerogative siano rispettate è fondamentale avvalersi di prodotti sviluppati da aziende serie e certificate.

 

Prevenzione e cura di disturbi comuni

Il panorama dei disturbi che possono essere prevenuti e curati attraverso rimedi di origine vegetale o minerale è estremamente ampio, così come molteplici possono essere i principi attivi adatti a risolvere una determinata problematica. Si va dalle difficoltà digestive ai disturbi del sonno, dall’ansia-depressione alle difficoltà di concentrazione, dall’anemia alla prevenzione cardiovascolare. Ciò che conta è avere ben chiaro qual è il problema da affrontare e farsi supportare da professionisti competenti per individuare la soluzione più appropriata.

 

Rimedi naturali e integratori nutrizionali sono acquistabili senza ricetta medica e, di norma, innocui quando utilizzati da persone complessivamente sane. Al contrario, è sempre bene informare il medico di fiducia prima di assumerli se si soffre di patologie acute o croniche e si è in cura con uno o più farmaci convenzionali, se ci si trova in fasi particolari della vita come la gravidanza o l’allattamento o se il destinatario della terapia/integrazione è un bambino o un anziano.

Questa precauzione è necessaria perché qualunque principio biologicamente attivo, naturale o di sintesi, produce nell’organismo effetti che possono risultare benefici o sfavorevoli a seconda delle caratteristiche e delle condizioni di chi lo assume e può interagire con altri farmaci utilizzati contemporaneamente, aumentandone o riducendone l’efficacia o determinando reazioni avverse di vario tipo.

Inoltre, va ricordato che qualunque tipo di malessere significativo e/o che tende a persistere per periodi prolungati va sempre sottoposto alla valutazione medica, per comprenderne la natura e la causa, prima di tentare un’autocura approssimativa, che potrebbe rivelarsi non soltanto inefficace, ma addirittura dannosa.

 

Disturbi gastrointestinali

Un ambito nel quale i rimedi di origine naturale si rivelano molto utili è quella dei disturbi digestivi occasionali, come dispepsia, leggera acidità di stomaco, senso di pesantezza e gonfiore addominale: tutti fastidi estremamente frequenti soprattutto nella popolazione adulta in età lavorativa a causa di pasti non sempre sani, magari consumati in fretta, in piedi o davanti al computer, e agli elevati livelli di stress, ormai diventati la regola un po’ per tutti.

Un prodotto efficace per facilitare la digestione e ridurre il gonfiore e la tensione addominali è, per esempio, il carbone vegetale addizionato con estratti di anice e menta piperita. Il carbone vegetale contrasta naturalmente la formazione di gas intestinali e i disturbi che ne derivano, mentre anice e menta piperita coadiuvano la digestione e aiutano a ridurre la sensazione di cattivo sapore in bocca.

Un altro problema gastroenterico molto diffuso che può essere efficacemente affrontato con un preparato di origine naturale è la stitichezza. La difficoltà ad andare in bagno regolarmente è un tipico disturbo “funzionale” che non è quasi mai legato a patologie intestinali specifiche, ma all’interferenza di molteplici fattori sfavorevoli sul lavoro dell’intestino (scarso consumo di frutta e verdura, ridotto apporto di fibre vegetali, insufficiente assunzione di liquidi, stress psicofisico, sedentarietà ecc.).

Numerosi studi condotti negli ultimi decenni hanno dimostrato che, in aggiunta alla correzione di dieta e stile di vita, l’assunzione di diversi composti di derivazione vegetale può aiutare a facilitare il transito intestinale e a contrastare la stipsi acuta o cronica. Tra i prodotti di questo tipo di più recente introduzione sul mercato, ci sono preparati a base di estratto di kiwi. Il segreto dell’efficacia e della buona tollerabilità di questi prodotti è legato alla miscela dei componenti naturalmente presenti nel frutto, in grado di agire favorevolmente sul processo digestivo e sulla funzionalità intestinale.

In particolare, le fibre idrosolubili indigeribili presenti in abbondanza nel kiwi migliorano la peristalsi, mentre gli oligo e i monosaccaridi derivati dalla loro idrolisi parziale agiscono da prebiotici, favorendo la crescita e il mantenimento di una microflora intestinale sana, essenziale per contrastare la stitichezza e favorire il benessere generale dell’organismo. In aggiunta, alcune proteine contenute nel kiwi, come bromelina e actinidina, aiutano la digestione delle proteine, mentre l’elevato contenuto di vitamina C, polifenoli e sali minerali contribuiscono alla salute e all’equilibrio dell’epitelio intestinale.

 

Prevenzione cardiovascolare

Dalla natura viene anche un’arma strategica per la prevenzione cardiovascolare, di comprovata utilità e raccomandata come vera e propria terapia per ridurre il rischio di nuovi eventi acuti in persone che sono già andate incontro a un infarto: gli acidi grassi essenziali omega-3.

 

Gli studi clinici hanno indicato che i maggiori benefici in termini di prevenzione cardiovascolare e miglioramento del profilo lipidico (livelli di trigliceridi, colesterolo “cattivo” LDL e colesterolo “buono” HDL) si ottengono quando gli omega-3 sono assunti ogni giorno in quantità sufficiente (almeno 1,5-2 g al giorno) e bilanciata con quella degli acidi grassi omega-6 e degli omega-9.

Questa peculiare composizione si ritrova in natura nell’olio di una piccola pianta erbacea chiamata erba-perla minore o strigolo selvatico (Buglossoides arvensis), diffusa in tutta l’Europa mediterranea, Italia compresa.

L’estratto di questa pianta è stato recentemente sfruttato per sviluppare un integratore di omega-3-6-9 di origine completamente vegetale, compreso l’involucro delle capsule soft gel.

 

Oltre proteggere il cuore e i vasi sanguigni, questa fonte innovativa di acidi grassi essenziali fa bene all’ambiente perché evita lo sfruttamento delle risorse ittiche e gli allevamenti intensivi di salmoni (finora utilizzati in via preferenziale per estrarre omega-3), risultando adatta e accettabile anche per chi ha scelto uno stile alimentare vegetariano o vegano.

 

 

Integratori nutrizionali di derivazione naturale

La natura è sicuramente il migliore alleato della forma fisica. Innanzitutto, perché seguirne gli insegnamenti e rispettarne i ritmi è il metodo più efficace per porre l’organismo nelle condizioni ideali per affrontare qualunque tipo di impegno e stress. In secondo luogo, perché dalla natura è possibile ottenere, grazie a tecnologie farmacologiche avanzate, singoli principi attivi o miscele di micronutrienti essenziali per mantenere un efficiente metabolismo energetico.

 

Un esempio, viene dalla vitamina C: elemento dotato di spiccato potere antiossidante, importante per mantenere sani la pelle e le mucose, supportare le difese immunitarie, contrastare i radicali liberi prodotti dall’attività fisica e dalle reazioni di trasformazione dei nutrienti e aumentati da abitudini di vita scorrette (primo tra tutti, il fumo di sigaretta), dall’inquinamento ambientale e dallo stress e per contrastare situazioni di affaticamento. Benché ampiamente diffusa nel mondo vegetale, la vitamina C può non venire assunta in quantità sufficienti a soddisfare le necessità individuali a causa di diete sbilanciate, disturbi gastroenterici o aumentato fabbisogno (tabagismo, attività fisica intensa, infezioni, terapie antibiotiche ecc.). In questi casi, assumere ciclicamente un integratore mirato a base di vitamina C altamente biodisponibile permette di supportare l’organismo in modo naturale.

 

Chi pratica regolarmente sport con una certa intensità può avere bisogno, oltre che di una dose extra di vitamina C, anche di un’integrazione più estesa e mirata, finalizzata a supportare il metabolismo muscolare sia durante l’attività fisica sia in fase di recupero.

In questo caso, l’approccio “naturale” ideale prevede l’impiego di un preparato multivitaminico, contenente anche vitamine del gruppo B (indispensabili per la trasformazione dei nutrienti in energia e per ottimizzare la funzionalità neuronale che controlla il movimento), aminoacidi essenziali (per permettere un’efficiente turnover delle proteine e tutelare/incrementare la massa muscolare), sali minerali (in particolare, potassio e magnesio, persi con il sudore e fondamentali per la contrazione muscolare e per evitare crampi) e sostanze che migliorano l’efficienza metabolica dei muscoli, compreso il cuore (taurina, creatina ecc.).