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Che cosa significa Soft gel e quali vantaggi offre

 

I soft gel hanno trovato il loro spazio nell'industria farmaceutica ormai da molto tempo.

Per rendersene conto basta pensare che la rivoluzione nel mondo dei soft gel è datata 1933, anno in cui

Robert Pauli Scherer inventò il processo su cui ancora oggi si basa la produzione di capsule e perle utilizzate

per la somministrazione di numerosi ingredienti attivi. Ma di cosa si tratta esattamente?

 

Un soft gel è una formulazione per la somministrazione per via orale di ingredienti attivi in cui questi ultimi sono racchiusi all'interno di un guscio di gelatina. Indagini condotte fra i consumatori hanno svelato che questo tipo di formulazione è molto più gradita rispetto ad altre forme solide comunemente utilizzate per la somministrazione di ingredienti attivi per via orale (Adv Ther. 2000 Sep-Oct;17(5):213-21).

A trarre benefici dall'utilizzo dei soft gel sono però anche i produttori. Infatti secondo recenti stime più del 40% dei nuovi potenziali principi attivi scoperti dalla ricerca farmaceutica è dotato di scarse proprietà biofarmaceutiche - ad esempio una bassa solubilità in acqua. Queste caratteristiche rappresentano una vera e propria sfida in termini di assorbimento degli ingredienti attivi assunti per via orale (J Pharm Sci. 2010 Oct;99(10):4107-48); i soft gel consentono però di aumentare la solubilità degli ingredienti attivi poco solubili, ne aumentano la biodisponibilità e offrono vantaggi collaterali come l'aumento della sicurezza dei processi produttivi.

 

Tutti questi aspetti sono molto importanti non solo nella produzione dei farmaci, ma anche in quella degli integratori. Ciò ha fatto sì che diversi supplementi già presenti sul mercato in altre forme siano stati riformulati proprio in soft gel.

 

 

 

Di cosa è fatto il soft gel?

Il guscio di rivestimento del soft gel è ottenuto combinando gelatina e acqua con un agente opacizzante e un agente plastificante, ad esempio glicerina o sorbitolo. Il risultato sono capsule o perle che pur rimanendo flessibili sono resistenti. Al loro interno non si trovano la gelatina essiccata o polverizzata racchiusa nelle capsule rigide, ma una soluzione a base di gelatina e oli.

 

In passato le gelatine utilizzate per produrre i soft gel erano preparate solo a partire da prodotti di origine animale

(in genere cartilagine di manzo o maiale). Oggi, però, esistono anche soft gel vegetali al 100%.

Queste opzioni “veg” sono prodotte con gelatine ottenute a partire dalla cellulosa o da altre sostanze commestibili, come l'amido modificato di mais e la carragenina, una gelatina derivata dalle alghe rosse.

 

Il contenuto dei soft gel può essere un liquido, una sospensione, del materiale semi-solido, un gel o una pasta. Fra gli agenti di sospensione più utilizzati sono inclusi la cera d'api e i glicoli polietilenici. Al loro interno vengono veicolate particelle di dimensioni dell'ordine del micrometro, più piccole rispetto a quelle necessarie

per produrre compresse o capsule rigide. Infine, un ingrediente spesso presente nei soft gel è la lecitina,

utilizzata come agente emulsionante.

 

 

I vantaggi nel dettaglio

La formulazione di integratori e farmaci in soft gel offre diversi vantaggi rispetto alle altre opzioni ad oggi disponibili sul mercato. Il primo riguarda la biodisponibilità degli ingredienti racchiusi all'interno di capsule e perle.

Questo parametro dipende da molti diversi fattori, tra cui la sostanza in cui sono disciolti gli ingredienti attivi e la velocità alla quale la compressa o la capsula ingerita si dissolve dopo essere stata deglutita. Una volta nello stomaco, i soft gel vengono digeriti facilmente e si dissolvono pochi minuti, migliorando così l'assorbimento dell'ingrediente attivo e riducendo i tempi necessari perché entri in azione. D'altra parte, alcuni i soft gel possono essere messi a punto in modo da rilasciare gli ingredienti attivi in una parte specifica dell'apparato digerente, ad esempio solo una volta che si trovano nell'intestino.

 

Un secondo vantaggio riguarda più nello specifico gli ingredienti attivi liposolubili, ad esempio i carotenoidi, che vengono assorbiti meglio se sono immersi in una sostanza di natura lipidica; da questo punto di vista i soft gel, contenendo sostanze grasse, rappresentano un veicolo ideale. Per quanto riguarda, invece, gli ingredienti attivi idrosolubili, la produzione dei soft gel prevede di sospenderli in olio. In entrambi i casi i processi di produzione sono molto precisi e garantiscono un dosaggio molto accurato. A migliorare ulteriormente il dosaggio e l'assorbimento è la dimensione microscopica delle particelle racchiuse nel soft gel.

 

Il risultato finale è un aumento dell'uniformità del dosaggio, della biodisponibilità di composti poco solubili e poco permeabili, e dei tempi richiesti dall'ingrediente attivo per agire, ma non solo. I soft gel permettono di somministrare anche dosi basse o molto basse di un ingrediente, di minimizzare eventuali effetti collaterali e di proteggere gli ingredienti attivi. Infatti  a differenza di altri tipi di capsule i soft gel sono chiusi in modo ermetico. Ciò impedisce un eventuale ingresso di aria e protegge l'ingrediente attivo dall'ossigeno. Tale possibilità è particolarmente utile in caso di attivi che potrebbero irrancidire, come l'olio di semi di lino e l'olio di pesce. Inoltre alcuni soft gel, dalla superficie opaca, possono essere utili quando è necessario proteggere gli ingredienti attivi dalla luce, che può portare alla degradazione di alcune molecole.

 

Dal punto di vista di chi deve assumere farmaci o integratori per via orale i soft gel offrono invece il vantaggio di facilitare la deglutizione del prodotto e di mascherare il sapore o l'odore degli ingredienti racchiusi al loro interno (i soft gel, di fatto, sono insapori e inodori). Inoltre i soft gel sono stati associati a minori fastidi a livello gastrico. Infine, il soft gel permette di valutare facilmente l'integrità del prodotto: eventuali danni che potrebbero averne compromesso la qualità possono essere notati ad occhio nudo.

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